L'arte oltrepassa i limiti della ragione, della scienza e di tutto ciò che ne vuole dare una spiegazione. L'arte è sì emozione, intuito e come tale non spiegabile nè da formule filosofiche nè da codici interpretativi; è sì solo intuibile dalla propria e unica esperienza emotiva, ma in ogni caso e in ogni luogo e tempo l'arte, per la sua universalità, può essere considerata, nella sua essenza, un veicolo di comunicazione, un linguaggio, che può usare strumenti semantici di diversa natura (la pittura, la scultura, l'immagine, il suono...), strumenti diversi, ma che hanno un unico fine: comunicare.

Forse è un'idea impegnativa, come impegnativo è sicuramente cercare un modo di creare un luogo in cui si propone tale visuale interpretativa, raccogliendo esperienze e idee trasversali, condividendo intuizioni, creatività ed energie comunicative dell'arte, in ogni sua espressione.

Ma questa è la nostra visione e questo è il luogo.

 
 
RightStrategy
 
Fondazione Magica Cleme
 
AD Design and Communication
 
Nimeo
 
 

Afterville Alterville

Conoscete il Miaao? Sapete dove si trova?
Un paio di anni fa dopo il restauro delle gallerie del complesso di San Filippo Neri, gioiello barocco di Filippo Juvarra in via Maria Vittoria, deciso dal comune di Torino, è nato il Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi. Miaao!

L’intento è quello di portare Torino a ricoprire nuovamente il suo ruolo di centro delle arti applicate, così come era successo nel passato e nella storia dei movimenti artistici nati proprio in città nel ‘900. Lo spazio architettonico è bellissimo e lascia stupefatti e rivive di nuovo dopo anni di inutilizzo. Le due gallerie ospitano la collezione permanente e le mostre temporanee (sono già molte quelle che si sono tenute negli ultimi due anni).
Architettura, design e artigianato “metropolitano”, giovani artisti e creatori, sperimentazione e creazione “curiosa”: sono le parole chiave che il Miaao vuole proporre al pubblico, magari colpendo principalmente un target di visitatori giovani.
Fino all’8 gennaio 2008 la nuova mostra è Astronave Torino ideata dal direttore del Museo Enzo Biffi Gentili, appuntamento che rientra nel programma delle manifestazioni collegate al Congresso Mondiale degli Architetti che si svolgerà a Torino nel 2008, per la prima volta in Italia. Le opere e gli oggetti esposti illustrano il tema della città del futuro nel campo dell’architettura, design e pittura in particolare riferimento alla storia di Torino. All’ingresso ad accogliere i visitatori troneggia un robot meccanico di oltre metri e mezzo di altezza (mi ricorda l’autorobot che avevo da bambino…), nella galleria invece sono da vedere i progetti di Enzo Venturelli, architetto che immaginava città da fantascienza ed ambienti spaziali, i raffinati quadri del pittore belga Jean Triffez e le immagini del Groupe Space che negli anni ’70 anticipavano le schermate da computer in 3D. Mi piace ricordare un commento dello stesso direttore del Miaao, a proposito della mostra e in generale sull’immagine di Torino di fronte al Congresso Mondiale degli Architetti, nel quale spera si possa passare da Afterville, città futura d’avanguardia e con creatività a Alterville, città alternativa, che cresce e si sviluppa lontano da poteri culturali forti ed imposti.

Astronave Torino
Miaao, Via Maria Vittoria 5, 10123 Torino
Dal 6 ottobre 2007 al 6 gennaio 2008
Orario: sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00, lunedì chiuso
Ingresso Libero

Davide Viano - davide.viano@artinsight.it

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