L'arte oltrepassa i limiti della ragione, della scienza e di tutto ciò che ne vuole dare una spiegazione. L'arte è sì emozione, intuito e come tale non spiegabile nè da formule filosofiche nè da codici interpretativi; è sì solo intuibile dalla propria e unica esperienza emotiva, ma in ogni caso e in ogni luogo e tempo l'arte, per la sua universalità, può essere considerata, nella sua essenza, un veicolo di comunicazione, un linguaggio, che può usare strumenti semantici di diversa natura (la pittura, la scultura, l'immagine, il suono...), strumenti diversi, ma che hanno un unico fine: comunicare.
Forse è un'idea impegnativa, come impegnativo è sicuramente cercare un modo di creare un luogo in cui si propone tale visuale interpretativa, raccogliendo esperienze e idee trasversali, condividendo intuizioni, creatività ed energie comunicative dell'arte, in ogni sua espressione.
Ma questa è la nostra visione e questo è il luogo.




























